ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026: cosa cambia e quali sono le scadenze

Nel 2026 sono uscite le nuove edizioni delle due norme ISO sui sistemi di gestione più diffuse: la ISO 14001:2026, pubblicata il 15 aprile 2026, e la ISO 9001:2026, pubblicata il 16 settembre 2026. Entrambe sostituiscono le edizioni del 2015, che sono state ritirate. In questo articolo vediamo cosa cambia, quali sono le scadenze per chi è già certificato e cosa conviene fare adesso.

ISO 9001:2026: la sesta edizione della norma sulla qualità

La ISO 9001:2026 è la sesta edizione della norma sui sistemi di gestione per la qualità. È stata pubblicata da ISO il 16 settembre 2026 e sostituisce la ISO 9001:2015, ritirata insieme al suo emendamento del 2024. La nuova edizione arriva dopo il progetto di norma internazionale (DIS) diffuso nell’agosto 2025.

ISO descrive la revisione come un rafforzamento delle pratiche esistenti, non come un approccio nuovo. La struttura in capitoli resta quella comune alle norme ISO sui sistemi di gestione, quindi chi ha un sistema integrato con ISO 14001 o ISO 45001 non deve riorganizzarlo da capo.

Le novità principali

  • Cultura della qualità e comportamento etico (punto 5.1): la direzione deve promuoverli in modo esplicito, non solo garantire che il sistema funzioni.
  • Rischi e opportunità distinti (punto 6.1): la norma chiarisce la differenza tra gestire i rischi e cogliere le opportunità, che nella versione 2015 erano spesso trattati come un unico elenco.
  • Consapevolezza delle persone (punto 7.3): chi lavora per l’organizzazione deve essere consapevole anche della cultura della qualità e del comportamento etico.
  • Nuovo Allegato A: chiarisce i termini chiave e l’intento dei requisiti, riducendo i dubbi di interpretazione.
  • Testo più chiaro e più allineato alle altre norme ISO sui sistemi di gestione.

Le scadenze della transizione ISO 9001

Il comitato tecnico ISO che cura la norma (ISO/TC 176/SC 2) ha indicato queste tappe:

DataCosa succede
16 settembre 2026Pubblicazione della ISO 9001:2026 e ritiro della ISO 9001:2015
31 marzo 2027Gli enti di accreditamento devono essere pronti a valutare gli organismi di certificazione sulla nuova edizione
31 marzo 2028Da questa data le nuove certificazioni accreditate possono essere rilasciate solo secondo la ISO 9001:2026
30 settembre 2029Termine entro cui le organizzazioni certificate ISO 9001:2015 devono completare la transizione
Tappe indicate dal comitato ISO/TC 176/SC 2. Le modalità operative le stabilisce ogni organismo di certificazione.

Chi è già certificato non deve ricominciare da capo. Come spiega ISO, il passaggio si può fare durante un audit di sorveglianza o di rinnovo già programmato, oppure con un audit di transizione dedicato. I tempi e le giornate di audit vanno concordati con il proprio organismo di certificazione.

ISO 14001:2026: la quarta edizione della norma ambientale

La ISO 14001:2026 è la quarta edizione della norma sui sistemi di gestione ambientale. ISO l’ha pubblicata il 15 aprile 2026 e ha ritirato contestualmente la ISO 14001:2015. Anche in questo caso si tratta di un perfezionamento della struttura esistente, non di una riscrittura.

Le novità principali

  • maggiore peso a leadership e governance ambientale;
  • più attenzione a cambiamento climatico, biodiversità ed efficienza nell’uso delle risorse;
  • linguaggio allineato alle altre norme ISO, per esempio l’espressione “soddisfare gli obblighi di conformità”.

Per la transizione ISO indica che le organizzazioni certificate devono passare alla nuova edizione entro il proprio ciclo di certificazione. Anche qui le date precise si concordano con l’organismo di certificazione.

Cosa fare se sei già certificato

  1. Chiedi all’organismo di certificazione come gestirà la transizione: in quale audit, con quali giornate aggiuntive e con quali evidenze richieste.
  2. Fai una gap analysis tra il sistema attuale e la nuova edizione, punto per punto.
  3. Aggiorna l’analisi dei rischi e delle opportunità, separando le due cose come chiede la ISO 9001:2026.
  4. Rivedi politica e obiettivi alla luce di cultura della qualità e comportamento etico (ISO 9001) e di clima, biodiversità e risorse (ISO 14001).
  5. Forma il personale sulle novità, in particolare sulla consapevolezza richiesta dal punto 7.3 della ISO 9001:2026.
  6. Raccogli le evidenze dell’impegno della direzione: verbali del riesame, comunicazioni, decisioni.
  7. Aggiorna i riferimenti nei documenti, nel manuale se presente e nelle procedure, da “2015” a “2026”.
  8. Esegui un audit interno sulla nuova edizione prima dell’audit di transizione.

Se hai un sistema integrato qualità e ambiente, conviene pianificare le due transizioni insieme: la ISO 14001:2026 è già in vigore, la ISO 9001:2026 lo è da settembre, e un unico percorso evita di rifare due volte gli stessi passaggi.

Cosa resta uguale

Le basi del sistema non cambiano: approccio per processi, analisi del contesto e delle parti interessate, obiettivi misurabili, audit interni, riesame della direzione, gestione delle non conformità e miglioramento continuo. Un sistema ISO 9001:2015 ben applicato copre già gran parte dei requisiti della nuova edizione. Il lavoro di transizione riguarda soprattutto le parti nuove o riscritte, non la ricostruzione del sistema.

Perché la scadenza conta per gare e attestazione SOA

Per molte aziende la ISO 9001 non è solo un’attestazione di qualità, ma un requisito. Le imprese edili, per esempio, hanno bisogno della certificazione del sistema di qualità rilasciata da un organismo accreditato per l’attestazione SOA nelle classifiche superiori alla II, e molte gare la chiedono come requisito di partecipazione. Arrivare al 30 settembre 2029 senza aver completato la transizione significherebbe perdere un certificato valido e, con esso, questi requisiti. Conviene inserire la transizione nel primo audit utile, senza aspettare l’ultimo anno.

Se ti certifichi adesso

Chi parte oggi conviene che imposti il sistema direttamente sulle edizioni 2026. Per la ISO 9001, fino al 31 marzo 2028 gli organismi possono ancora rilasciare nuove certificazioni sulla versione 2015, ma in quel caso la transizione andrebbe fatta subito dopo: si lavorerebbe due volte.

Domande frequenti

La ISO 9001:2015 è ancora valida?

La norma è stata ritirata da ISO il 16 settembre 2026. I certificati già rilasciati restano validi durante il periodo di transizione, che per chi è certificato termina il 30 settembre 2029.

Serve un nuovo iter di certificazione?

No. La transizione si fa durante un audit di sorveglianza o di rinnovo, oppure con un audit dedicato, secondo le regole del proprio organismo di certificazione.

Le due norme cambiano struttura?

No. Entrambe mantengono la struttura comune alle norme ISO sui sistemi di gestione: i sistemi integrati restano integrabili.

Entro quando passare alla ISO 14001:2026?

ISO indica il passaggio entro il proprio ciclo di certificazione. La data precisa va concordata con l’organismo di certificazione.

Fonti

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato sulle fonti ufficiali ISO citate.

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